Parigi erotica, tra sexy chic e sexy cheap

«The Other Side of Paris Nightlife» foto di Keffer

Parigi non sarà più la mecca dei lussuriosi, il turismo di massa ha sfigurato il fascino di Pigalle facendone una meta per famiglie, gli allupati vanno in pellegrinaggio in Thailandia o in Brasile. Tuttavia la capitale francese, che ha come suo monumento più caratteristico un simbolo fallico e per presidente un tombeur des femmes, riesce ancora a essere la capitale erotica d'Europa. Grazie a nuovi indirizzi e a locali storici che cambiano cartellone non appena l'attenzione del pubblico perde il suo turgore. Qui di seguito gli spot da mettere in carnet per un soggiorno hot.

Agent Provocateur

Agent Provocateur
Il nome è francese, ma la paternità di questo santuario della lingerie elegante e stuzzicante è britannica. Creato Oltremanica nel 1994 da Joseph Corré (figlio della ex trasgressiva stilista Vivienne Westwood) e Serena Rees, la griffe propone una gamma sontuosa di biancheria intima lussuosa e lussuriosa: reggiseni a balconcino con push-up, corsetti di seta, busti suggestivi... Le creazioni del marchio inglese sono fatte del filo sottile che lega la lingerie al bondage. Neppure i pigiama, con quei veli trasparenti che lasciano ben poco all'immaginazione, sono innocenti. Agent Provocateur fa onore al proprio nome scivolando come un malizioso surfer sull'onda porno chic sdoganata dai magazine di moda come Vogue. Ma la nobilitazione ha il suo prezzo. Per il magnifico reggicalze soprannominato Whitney Suspender bisogna spendere almeno 180 euro. Ma è difficile che una donna di classe decisa a sedurre possa resistere a tale seduzione.
Agent Provocateur
38 rue de Grenelle
www.agentprovocateur.com

 

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Au Bonheur du Jour
Se siete alla ricerca di perle rare dell'arte erotica, la galleria Au Bonheur du Jour è il posto giusto alla portata di tutte le borse. Fin dall'ingresso respirerete un'aria deliziosamente rétro, intrisa di Colette e Cocteau. Niente a che vedere con le atmosfere algide delle mostre di arte contemporanea. All'epoca dell'esposizione «Nudi maschele», alle pareti erano appesi lottatori e marinai, efebi e militari. Tutti nudi. Ma a ornare i muri non mancano le curve femminili, tracciate con l'inchiostro di China o i pastelli, su carta o su tela. Per gli amanti dei corpi, non c'è che l'imbarazzo della scelta. Le immagini sono spesso accompagnate da documenti d'epoca, per esempio verbali della gendarmeria su incontri illeciti o pederasti colti in fallo. Lo charme e l'originalità di questa galleria lo si deve a Nicole Canet, infaticabile collezionista di foto d'epoca e ammiratrice dell'anatomia umana.
Au Bonheur du Jour
11 Rue Chabanais
www.aubonheurdujour.net

 

Demonia

 

Demonia
Siano in cuoio, latex o vinile, tutti gli indumenti sono rossi e neri. Antro del feticismo, questo negozio è rinomato per l'eros che si esprime attraverso i giochi di ruolo (bondage, sado-maso, dominio-sottomissione). Oltre alle maschere, ai collari e alle fruste, una vasta scelta di lingerie très coquine. Tra gli accessori spiccano i rilevatori del punto G e i vibratori con il telecomando. Comodo da tenere in tasca, può essere messo in funzione anche in pubblico. Per creare situazioni tipo l'orgasmo simulato da Meg Ryan in Harry ti presento Sally, ma senza trucchi né inganni. Chi fosse indeciso/a tra i pizzi e i finimenti, se fare lo scolaro punito o la maestra che lo punisce, l'amazzone o la suora, può chiedere aiuto ai vari manuali esposti. Per liberarvi dall'imbarazzo di chiedere: «Ma come funziona questo coso qui?». I clienti, dai 30 ai 50, perlopiù etero, ci vanno dopo il lavoro e ci tornano il sabato con la moglie o la fidanzata.
Demonia
22 avenue Jean-Aicard
www.boutique.demonia.com

 

dollhouse

 

Dollhouse
Nata nel 2005 e gestita unicamente da donne, «la casa di bambola» è un boudoir specializzato in erotismo femminile. Con la sua vetrina sgargiante e il pianoterra tutto rosa, questa boutique del Marais è un'eccezione all'aria sinistra che hanno molti sex-shop parigini. Dai reggiseni ai corsetti passando per le giarrettiere fino ai nippies (piccoli bijoux di pelle per nascondere i capezzoli), offre tutti gli accessori necessari a una notte calda. Se siete incerti, chiedete senza esitare a una doll, una commessa, che con molta discrezione vi saprà consigliare al meglio. I prezzi sono molto variabili: ci sono sfere da geisha da 18 a 130 euro, un paio di manette in metallo costa 15 euro, un cockring solo 7, ma il prezzo di un sextoy in acciaio chirurgico arriva a 365.
Dollhouse
24 rue du Roi de Sicile
+33 1 40 27 09 21
www.dollhouse.fr

 

La Musardine

 

La Musardine
È dal 1996 che questa libreria specializzata in letteratura e saggistica erotica serve una clientela molto esigente, animata dal sacrosanto desiderio di accostarsi alle delizie dell'alcova con una robusta conoscenza in materia di perversioni e sottigliezze libertine. Dvd, foto e altri materiali che colpiscono gli occhi e arrivano al basso ventre passando di corsa per il cervello arricchiscono il patrimonio bibliografico. La Musardine organizza anche proiezioni e serate a tema su richiesta dando la possibilità agli spettatori di scoprire le proprie affinità elettive nel buio della sala o attorno a una tartina imburrata alla maniera dell'Ultimo tango.
La Musardine
122 rue du Chemin-Vert
www.lamusardine.com

 

Le Crazy Horse

 

Le Crazy Horse
Aperto nel 1951 in quella che era una cantina, il celebre varietà è rinomato soprattutto per i suoi spettacoli erotici, con le sue coreografie perfette eseguite da ballerine seminude, «abbigliate» solo da effetti luminosi. A queste performance si aloternano esibizioni di maghi, attori e cantanti. La sala, è stata rimodernata di recente, ma i grandi specchi e i velluti hanno preservato il suo carattere intimo. Allo spettatore sono proposte diverse formule che vanno dalla mezza bottiglia di champagne alla cena-spettacolo. Nel secondo caso, si cena a bordo di un bateau-mouche o in uno dei ristoranti collegati al locale, prima di assistere allo show.
Le Crazy Horse
12 Avenue George V
www.lecrazyhorseparis.com

 

Le_Lido

 

Le Lido
Cena in musica al cospetto di girls e boys che sgambettano facendo scintillare le pailletes sotto i riflettori che colorano e carezzano i loro corpi. La macchina sofisticata del più grande cabaret parigino non delude mai. Anche i piatti sono all'altezza dello spettacolo. Sarà un classico, e anche un po' scontato, ma forse proprio per questo va visto. Almeno una volta.
Le Lido
116 avenue des Champs-Élysées
www.lido.fr

 

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Les Mots à la bouche
Dagli anni Ottanta, Les Mots à la Bouche, la mitica libreria del Marais, è il paradiso di chi ama aggirarsi tra i suoi scaffali carezzando le copertine o lustrandosi gli occhi con foto e immagini erotiche d'antan, un po' ingenue, un po' coloniali, un tantino razziste, sempre birichine. Sia che si tratti di negrette caraibiche, come di coppie omosessuali mollemente adagiate su una scogliera italiana a inizio Novecento, di prostitute addobbate da odalische, di semplici prostitute da bordello, di natiche senza volto. Lesbiche, gay, bisessuali e trans possono trovare tra questi reperti e foto d'autore più recenti un patrimonio iconografico sui loro predecessori che, con coraggio e spirito pionieristico, hanno fatto outing davanti a una macchina fotografica o a una cinepresa.
Les mots à la bouche
6 rue Sainte Croix de la Bretonnerie
www.motsbouche.com

 

Métamorph'Ose

 

Métamorph'Ose
Le volte in pietra di questa elegante boutique sotterranea libertina farebbero da degna cornice alle gesta del marchese de Sade. Una scenografia gotica che mette in risalto le panoplie sexy e fetish rigorosamente in vinile e cuoio. Dai vestiti in stile Marilyn a quelli scollati dalle spalle all'inguine davanti e dal collo alle natiche per le occasioni speciali, un guardaroba che fa brillare gli occhi ai travestiti (taglie dal 32 al 52) o agli artisti del burlesque. Al solito armamentario per il più fantasioso e scatenato godimento fanno da contorno foto e dipinti a tema erotico. Non spaventatevi quando Martine, la titolare, chiuderà a chiave la porta alle vostre spalle prima di guidarvi nel sotterraneo. Originaria di Cap-d'Agde, nel sud assolato della Francia, si è data uno scopo nella vita: rivestire i nudisti, per renderli più sexy. Il suo piacere più grande è mettere i clienti a loro agio nel proprio corpo e sentirli esclamare «wow!» quando escono dalla cabina dove si sono cambiati. Quello di Martine è un «prêt-à-oser», un «fétichic» a prezzi ragionevoli.
Métamorph'Ose
49 Rue Quincampoix
www.metamorphose.fr

 

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Passage du desir
«Prima marca dedicata allo sviluppo durevole della coppia», promette lo slogan della casa. Quasi un'istituzione benefica della tenuta familiare, aperta da poco più di quattro anni nel cuore del Marais, che con la sua faccita color violetto non passa inosservata. E nessuno cerca di nascondersi quando vi entra. In effetti, questo esercizio a due passi dall'Hotel de Ville, è un pelo più chic dei sex-shop di Pigalle. Tant'è che ci tiene a qualificarsi, con un certo snobismo «love store». Gli utensili del piacere hanno un'aria meno cruda del solito: gli aggeggi per la masturbazione maschile sono nascosti dentro uova, le sfere delle geishe sembrano ninnoli e i sex-toys sono hi-tech. Sugli scaffali abbigliamenti fatti apposta per stuzzicare il desiderio, giochi che coniugano eros e humour, proposte indecenti per alzare il tasso di eccitazione. L'ampia vetrina lascia intravedere tutta la merce in vendita all'interno e chi acquista che cosa.
Passage du desir
23 rue Sainte-Croix de la Bretonnerie
www.passagedudesir.fr

 

Sexodrome

 

Sexodrome
Che cosa sarebbe Parigi senza il Sexodrome? Autentica istituzione tra i sex-shop della capitale francese, punto di riferimento inevitabile come un tempo lo era il Moulin Rouge i suoi tre piani rosa bonbon non passano inosservati. Al pianterreno, i giochi erotici più o meno classici con peni di tutte le taglie in cera e altri materiali elastici, giochi di società tra cui Gayrotique e altri dedicati a chi ha superato i 50 anni. Nel sottosuolo, lingerie e costumi femminili da hostess, domestica, scolara, segretaria e tutti gli altri stereotipi previsti dal fertile immaginario maschile. Al primo piano, tutto per il feticista. Lo spazio Dvd è sterminato. Ai piani superiori, il club degli scambisti. Nel supermercato del sesso lavorano una trentina di persona, il che la dice lunga sullo stato di salute di questo ramo del commercio. Chi vuol fare le proprie scelta in tutta tranquillità è bene eviti i weekend, quando i turisti di tutto il mondo, italiani in testa, si precipitano qui per acquistare almeno una confezione di condom come souvenir della douce France.
Sexodrome
23 boulevard de Clichy

le roi de la capote parapharmacie bd richard lenoir paris 11 020

Le Roi de la capote
Aperta nell'autunno 2013 sulla riva del canale Saint-Martin, la boutique Le Roi de la capote non è un sex-shop ma la prima parafarmacia francese specializzata nella vendita di preservativi. Piccoli e grandi, profumati e inodori, vibranti e bugnati, per donne e per circoncisi. Con sconti speciali per i grandi consumatori (576 pezzi a 55 euro è un affare). E poi tutto quanto è utile all'esercizio del sesso sicuro, oltre che piacevole: lubrificanti classici, termici o bio, gel ritardanti, «dighe» orali... Il negozio, che rivendica meriti sanitari, è sobrio, luminoso, scherzoso, forse un tantino asettico. Per il nome, il gestore si è ispirato a un fornitore ambulante di prostitute che si faceva chiamare appunto «il re del preservativo».
Le Roi de la Capote
106 boulevard Richard Lenoir
www.leroidelacapote.com

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