Paese che vai cena che trovi, il galateo dell’invitato

L'uomo che sapeva troppo e le donne che mangiavano con le mani

 

Siamo tutti uomini e donne di mondo, ma non sempre e non abbastanza da sapere come si sta al mondo, quando si gira il mondo. Al di fuori del nostro ambiente abituale e delle mura domestiche ci sentiamo tutti impacciati. Persino le persone più navigate e beneducate possono commettere gaffe.

L'insicurezza aumenta quando l'incontro è ravvicinato. Tipico il caso di un invito a cena: che fare? Che cosa portare? Come comportarsi una volta là?

Marocco, non buttate il pane
Che siate in Marocco come in Tunisia, non presentatevi a mani vuote. Andateci piano con il vino. È un rischio da non correre Potrebbe essere un’imperdonabile gaffe se il vostro anfitrione è osservante e non beve. Per non sbagliare, portate qualcosa di dolce, magari una specialità del vostro Paese, introvabile sul mercato. In quanto invitato siete esentato dal dare una mano a sparecchiare, ma se decidete di farlo, evitate di gettare il pane avanzato nella pattumiera. Il pane è considerato sacro nella cultura araba. Non si può gettare pane quando altrove c’è chi non ha da sfamarsi. Infine, diffidate dei cliché. A parte i beduini e certe popolazioni isolate, nessuno mangia il cuscus con le mani. Si usa il cucchiaio.

Francia, non fate la scarpetta
Nel Paese dell’etiquette, è di rigore l’uso del coltello e della forchetta per qualsiasi tipo di piatto. La presenza del pane in tavola è parsimoniosa e comunque non va mai usato per la «scarpetta», pratica considerata incivile e mal tollerata. Doverosi i complimenti alla padrona di casa per la sua cucina. Accettare un bis è il modo migliore per farla contenta. Rifiutarsi invece di assaggiare qualcosa, casi di allergie a parte, è invece da maleducati.

India, bere l'acqua offerta dalla padrona di casa
Per gli indiani l’ospitalità è di importanza capitale. Si dice «Atithi Devo Bhavo», che significa «Gli invitati sono immagini di Dio». È una pratiqua corrente che il padrone di casa offra un bicchiere d’acqua al suo ospite e che questi lo beva. Prima di entrare in casa à buona norma togliersi le scarpe. Il padrone o la padrona non gradiscono sempre che li si baci sulla guancia. Sono preferiti saluti più formali. Non aspettatevi che, insieme al cibo, siano portate in tavola bevande alcoliche. Se vi invitano a servirvi di nuovo, non sarà sufficiente che vi limitiate a dire «no, grazie» una sola volta. Se proprio non volte continuare a mangiare, dovrete rifiutare in maniera molto esplicita, facendo segno di no con le due mani e indicando la pancia per far capire che siete sazi.

Inghilterra, portate alcolici più del necessario
È noto che i britannici non sono i migliori ospiti di questo mondo. Sono più propensi a uscire per mangiare che mettersi ai fornelli. E forse è meglio così. In ogni caso, se vi invitano a cena, è consigliabile attenersi a queste tre regole: portate più alcolici di quanto pensiate se ne possa bere in una sera (una bottiglia a copia non basta); levatevi le scarpe nella casa con la moquette; alla fine della serata ricambiate l’invito.

Canada, date una mano a sparecchiare
Dato che la popolazione canadese è composita, è difficile stabilire regole universali. Ricordatevi comunque che, anche se i padroni di casa vi dicono di non «disturbarvi», è bene portare un presente per ringraziarli dell’invito. A fine cena, offritevi per dare una mano a sparecchiare, anche se i vostri ospiti rifiuteranno. In ogni caso, la serata termina in cucina.

Germania, siate puntuali
I tedeschi si aspettano prima di tutto che rispettiate l’orario. Presentarsi con più di un quarto d’ora di ritardo è da maleducati. Se intendete portare degli alcolici, escludete la birra. Infine, non comportatevi come se foste a casa vostra.

Grecia, portate una pianta in vaso
In quanto invitati, non sarete giustificati se vi presenterete a mani vuote. Tra i regali più graditi, alcolici, dolci (molto apprezzati) e piante. I fiori in generale sono i benvenuti, ma quelli in vaso sono i preferiti. Piace il pensiero di qualcosa che possa crescere in giardino o su un balcone. Nel caso di un invito a cena, aspettatevi dei ritardi. Sono di routine. Proporre un brindisi è un gesto di rispetto. Si può fare per primi, in questo caso il padrone di casa ricambierà a fine serata. Se è lui a proporre il primo brindisi, non ci si dovrà dimenticare di replicare. Durante la cena, accettare o chiedere il bis è sinonimo di gradimento e un esplicito complimento per chi ha cucinato. Lasciare qualcosa nel piatto è considerato scortese, meglio finire tutto.

Spagna, non lasciate morire la conversazione
A cena in casa di spagnoli ci si presenta dalle 21 in avanti. Nessuno sarà mai invitato prima di quell’ora. Guardatevene dall’arrivare in anticipo. Preparatevi perché nel corso della serata l’alcol scorrerà a fiumi, dal momento in cui arrivare fino al dessert e oltre. È molto importante che la conversazione non langua. Un silenzio che durasse più di dieci secondi decreterebbe il fallimento della serata.

Brasile, potrete aprire il frigo
Quanto all’orario di arrivo, guardatevi bene da rispettarlo. Non siate puntuali, a meno che i padroni di casa non ve lo abbiano precisato in maniera insistita e inequivocabile. Arrivare in ritardo non costituisce un’offesa, mentre anticipare i tempi può mettere in imbarazzo i padroni di casa, magari sorpresi in pigiama, con i bigodini in testa o ancora indaffarati in cucina. Terminata la cena, è normale sentirsi come a casa propria. Il che vi autorizzerà ad aprire il frigo per prendere ciò che volete, ma anche a dare una mano in cucina per ripulire, mettere in ordine e lavare le stoviglie.

Corea del Sud, toglietevi le scarpe
Una volta arrivati dai vostri ospiti, prima di tutto levatevi le scarpe e poi producetevi in complimenti su quanto sia pulita, ordinata e graziosa la loro casa. Poco importa che aspetto abbiano le pietanze e lasciate che sia sempre il vostro ospite a iniziare a mangiare. Anche se il cibo non è delizioso, dite che è super è badate a ripulire il piatto.

Giappone, non parlate a voce alta
Il baccano durante la cena non è gradito, soprattutto per timore di disturbare i vicini. Tokyo è una città affollata e rumorosa, perciò il silenzio domestico è molto apprezzato. Gli unici suoni, peraltro poco gradevoli, saranno quelli che faranno i vostri ospiti sorbendo e masticando senza alcun riguardo per le vostre orecchie.

Argentina, andatevene solo dopo il caffè
La cosa più importanti di cui ricordarsi quando sarete ospiti a cena in una casa argentina, è che non dovrete mai andarvene senza aver prima bevuto una tazza di caffè. È quello il momento più piacevole della giornata, quando i commensali si confidano e condividono i loro sentimenti. È un po’ come coccolarsi a vicenda. Cibo per l’anima.

Messico, mettete in conto di rientrare tardi
Se partecipate a una cena messicana, preparatevi ad abbuffarvi come se fosse prossima la fine del mondo. Sono riunioni difficili da sciogliere. Anche se è molto tardi e sembra che tutti abbiano sonno, nessuno vuol cedere per primo. A meno che non si abbiano con sé dei bambini. Ma anche in questo vaso è probabile che i genitori li facciano dormire su un divano per non smettere di chiacchierare. Quanto al presente, andate sul sicuro con un bouquet di fiori bianchi da far recapitare alla padrona di casa prima della cena o il giorno successivo. Assolutamente da evitare i fiori viola, gialli e soprattutto rossi. La superstizione messicana vuole che siano legati alle maledizioni e al malocchio.

Cuba, presentatevi con un sorriso
Come in tutti i paesi dell’America latina, anche nell’isola caraibica la puntualità è un accessorio superfluo. È invece indispensabile presentarsi con un sorriso, anche se un vostro caro è morto la sera prima. L’allegria è l’ingrediente principale di una serata riuscita.

Portorico, preparatevi le orecchie
Se siete invitati per le 18, presentatevi alle 19 e così via crescendo di un’ora. Aspettatevi conversazioni animate e a voce molto elevata. Tutti parlano simultaneamente dandosi nella voce, come se litigassero. Tipo un talk show italiano, con la differenza che qui non c’è acrimonia.

Stati Unit, guardatevi dalle improvvisate
Anche chi ama le sorprese resta spiazzato nel ritrovarsi una persona davanti alla porta di casa, magari con seguito di bambini e animali. Sempre meglio farsi precedere da una telefonata e siate chiari sulla durata del tempo in cui vi tratterrete. Gli americani amano che tutto sia scheduled, programmato. E dalle loro reazioni imparerete che la frase «se passate dalle nostre parti, venite a trovarci» è solo un modo di dire. Non lo pensavano veramente. È una formula di cortesia, non un invito sgorgato dal cuore.

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