In Giappone, i cervi sono cittadini come gli altri

In un negozio del centro di Nara.
 

A Nara, ex capitale del Giappone, e sull’isola di Miyajima, considerata sacra, i cervi sono protetti come un tesoro nazionale. E questi, sentendosi al sicuro, si muovono con disinvoltura tra piazze e scalinate, entrando e uscendo da negozi e bar. Insomma, sono a tutti gli effetti «abitanti» della città. Intoccabili.

Il loro numero in costante aumento crea però polemiche in certe regioni del Paese a causa dei danni che provocano, soprattutto agli agricoltori. Secondo il ministero dell’Ambiente, nel 2012, la loro popolazione era di 2 milioni 490 mila capi nell’intero arcipelago, eccetto Hokkaido.

Nara fu capitale del Giappone tra il 710 e il 784. Nel 1998, i suoi monumenti storici e la città storica sono stati iscritti dall’Unesco nel Patrimonio mondiale dell’umanità (Pam). L’isola di Miyajima, che si trova nel mare interno di Seto, è considerata sacra dalla religione scintoista. Itsukushima, il suo santuario religioso, figurava nel Pam già nel 1996.

 

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1 response

  1. Nel parco i cervi sono liberi perche sono considerati messaggeri degli dei nella religione shintoista, cosi come avevamo gia visto sull isola di Miyajima. Occhio a cibo e borse quando passate da quelle parti perche i cervi sono particolarmente affamati.

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