Alta Val Pusteria, al Cavallino da undici generazioni

Tre Cime di Lavaredo

 

 

di Paolo Spada

 

 

Oggi vi vorrei parlare del signor Hannes Kuhebaker, proprietario dell’hotel Weißes Rössl Cavallino Bianco, un 4 stelle superior situato in un antico casale risalente al 1316, immerso tra le Dolomiti a tre minuti a piedi dall'abbazia di Innichen (San Candido). Si è quasi perso il conto delle generazioni della famiglia Kühebaker legate al nome del Cavallino Bianco, da quando, nel 1759, un altro Hannes Kühebaker, riuscì ad assicurarsi il casale, oltre a una porzione dell’annesso edificio occupato dal fornaio Ruess, del fienile sottostante e del giardino, pagando 5.588 fiorini. Ma è l’attuale Kühebaker ad avere dato un deciso slancio alla dinastia, con il proposito, niente di meno, di trasformare il Cavallino nel miglior albergo dell’intera Val Pusteria.

Il proposito fu subito chiaro anni fa, dalla nuova denominazione dei tre piani dell’antico albergo, ribattezzate ambiziosamente da Hannes in camere «del principe», «del re» e «dell’imperatore». A questo sforzo di naming, seguì l’idea di costruire un centro benessere con i più alti standard, con piscina, due zone saune, bagno turco, oltre a varie zona relax, e siccome nel vecchio edificio non c’era spazio, Hannes organizzo il centro in un nuovo edificio a 50 metri dall’originale, collegandolo con un’ingegnosa galleria sotterranea scavata appositamente; nella galleria, già che si facevano i lavori, Hannes pensò di progettare un’area booling, una per il bigliardo, un ping pong olimpionico, due stube, un’area musica, l’ampia zona bambini, un’area con una palestra di roccia e persino un cinema ad alta definizione, che non ha uguali a mia memoria per comodità delle poltrone e qualità dell’audiovideo, mettendo tutto, gratuitamente, a disposizione degli ospiti.

La ricerca della perfezione di Hannes arrivò in questa fase al punto da acquistare una cinquantina di cuffie della più nota marca al mondo distribuendole in tutto il Cavallino per chi avesse sentito la necessità di rilassarsi ascoltando un canale musicale apposito; in breve tempo fu inserita nell’offerta al pubblico anche un’area massaggi e terapie naturali, oltre a numerose iniziative ogni per allietare il soggiorno degli ospiti, presentate puntualmente a colazione nel «giornale del cavallino» quotidiano tradotto in due lingue, edito da 23 anni.

 

 

Innichen - San Candido

 

 

Questi vigorosi e costosi miglioramenti dell’hotel del signor Kühebaker stimolarono altri albergatori di zona a seguire questa via, e pur senza gli eccessi del Cavallino, hotel come il Paradiso, il Tyrol, il vicino Santer a Dobbiaco, l’Alte Post, e soprattutto il Bad Moos e l’hotel Monica a Sexten portarono il livello di queste strutture vicine come confort e servizi al Cavallino. Ma è qui che Hannes pensò la più grande delle sue idee, ad oggi insuperata in tutta la Pusteria, ovvero una sauna a vetrate sul tetto, con vista diretta sulla Croda Rossa delle Dolomiti pusteresi, aperta anche con la luna e di notte, un vero spettacolo della natura.

 

 

Un interno del cavallino Bianco

 

 

A pochi metri da questa meraviglia, Hannes progettò anche la collocazione di una Jacuzzi all’aperto, e una zona relax tra le più strabilianti mai viste, e una zona bar a cielo aperto sui tetti, spendendo, si dice, circa 300 mila euro per la realizzazione della sola sauna. Molti clienti abituali erano a questo punto certi che Hannes non si sarebbe fermato qui se a placarlo non fosse arrivata nel gennaio 2014 finalmente la nomina di Locale Storico d’Italia, coronamento di una vita di impegno, in eredità di undici generazioni. Pieno di orgoglio Hannes decise allora di dedicate la sua attenzione alla scrittura di un libro in occasione dell’anniversario dei 700 anni del Cavallino, con la storia della famiglia Kühebaker (1316-2016), che uscirà nelle prossime settimane e avrà come titolo Soldi e paura? Mai avuti!.

 

 

Hannes Kuhebaker con la moglie e la figlia

 

 

Il mio consiglio è andare al Cavallino anche solo un weekend, magari a settembre quando i prezzi sono molto convenienti. Una volta arrivati sono certo che il signor Kühebaker vi riceverà direttamente, come ha sempre fatto con me, raccontandovi una bellissima storia davanti a una foto delle tre cime di Lavaredo che non vi voglio svelare. E se trovate qualcosa di nuovo, tipo una mongolfiera che parte dall’ultimo piano per gli ospiti del centro benessere in accappatoio, vi prego, scrivetemelo, perché non ne sarei sorpreso.

 

 

Hotel Cavalino Bianco 
Herzog Tassilo Strasse 1
39038 San Candido - Innichen
Bolzano
tel. +39 0474 913135
www.hotel-cavallinobianco.com

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