Iran, il giustiziere della notte

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Quando è stanco di spaccarsi la testa su problemi nucleari e risorse energetiche, lo studente di fisica Mohammad Reza Domiri Ganji, 25 anni, esce di casa e scatta foto. Preferibilmente di notte. Perché, vedete, le notti in Iran, che è il suo Paese, non sono come le nostre. Non sono inquinate di luci artificiali e notti bianche. Sono notti ancora persiane, immutabili dai tempi in cui Ciro il Grande si impadronì di Babilonia senza combattere. Le cose andarono così. Era successo che il re babilonese Nabonedo avesse preferito il culto del dio della notte Sin a quello di Marduk, cui erano invece affezionati i suoi sudditi, i quali non la presero bene. Del passo falso approfittò Ciro che si presentò ai babilonesi come il figlio del deposto dio Marduk. Risultato: fu accolto come salvatore e Nabonedo cacciato a furor di popolo.

 

 

Mohammad Reza Domiri Ganji, 25 anni

 

 

Accadeva 539 anni prima della nascita di Cristo e un anno dopo, nel 538 a. C., Ciro si sarebbe reso protagonista di un altro gesto magnanimo consentendo agli ebrei non solo di fare ritorno in patria, ma di ricostruire il tempio di Gerusalemme. Non si trattò di generosità, ma di calcolo egemonico. In questo modo Ciro riuscì ad avere il controllo di quei territori che oggi si chiamano Libano e Palestina.

 

 

La tomba di Ciro il Grande a Pasargade

 

 

Nei nostri peggiorati tempi di ayatollah e minacce nucleari sempre incombenti, il giovane studente iraniano si distrae fotografando la notte. Per farci vedere quanto è bella in Iran e come sul suo sfondo, risaltino i monumenti, compresa la tomba di Ciro il Grande. Non sappiamo se un giorno diventerà un bravo fisico, di certo è già un ottimo fotografo. Non cattura solo la magia del buio, ma gli interni di moschee, terme, palazzi. Per orgoglio patrio. «Esistono tante foto sul mio Paese, ma non riescono a rendere fino in fondo la bellezza del nostro patrimonio artistico e poi tanti luoghi non sono conosciuti come meriterebbero». Uscendo di notte, Mohammad Reza Domiri Ganji rende loro giustizia.

Iran, bello di notte (galleria fotografica)

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