Cina, Green Jane la fotografa dei villaggi perduti

Zhou Jie, nota anche come Green Jane

Foto di Zhou Jie (Green Jane)

 

Da qualche settimana, spopolano su Internet le foto di un villaggio abbandonato in un'isola dell'arcipelago al largo di Shanghai. Le ha scattate, lo scorso mese di maggio, Zhou Jie (nella foto), soprannominata Green Jane. Medico a Shanghai, la trentaquattrenne Zhou Jie ha l'hobby di percorrere la Cina con la sua macchina fotografica e tenere i carnet dei suoi viaggi.

Il suo ultimo fotoreportage, che ha riscosso un grande successo tra gli internauti, particolarmente tra i più giovani, riguarda il villaggio di Houtuo, sull'isola Gouqi, nella provincia di Zhejiang. Era un villaggio di pescatori fino a quando i suoi abitanti non l'hanno abbandonato per raggiungere le grandi città durante la fase più intensa dell'industrializzazione della Cina. Le foto della dottoressa con la passione per la fotografia sono state riprese dai media cinesi e postate su diversi siti Internet.

«Ho iniziato a fotografare nel 2009 perché sono un'appassionata di viaggi e di cultura tradizionale cinese. Mio padre era pittore e pure amava i paesaggi. Ho viaggiato parecchio nelle regioni a sud del fiume Yangtze, culla della cultura cinese, e per me è stata una sorta di evasione dalla vita urbana. Adoro scoprire questi villaggi che sono come dei tesori e raccontare per immagini le storie di queste belle zone.

 

 

Houtuo 7

 

 

«È un lavoro che richiede tenacia e pazienza. Sono in tanti a chiedermi come ho trovato questo villaggio, che a loro sembra così lontano. In realtà l'isola di Gouqi è facilmente raggiungibile in battello da Shanghai. È dopo che bisogna camminare fino al villaggio di Houtuo, il che richiede più di un'ora. Questa difficoltà di accesso è una delle ragioni per le quali la popolazione se ne è andata alla fine degli anni Settanta».

Zhou Jie non è la sola della sua generazione a essere sedotta da questi spazi abbandonati. Alcuni, come Xiaoyin, 29 anni, hanno abbandonato il loro impiego per stabilirsu sull'isola di Gouqi. Prima lavorava in una società straniera a Hangzhou. Ora gestisce l'albergo Musha a Houtuo. Sedotto dalla vita «rudimentale» dell'isola.

 

 

L'arredamento rétro dell'albergo Musha

 

 

Il clima è umido nel villaggio, e senza infrastrutture la vita non è facile. Sono rimaste tre case abitate in tutto. In una vive una signora di 78 anni. Senza elettricità, si nutre di ortaggi e pesce. Di quel che c'è a portata di mano. Suo figlio, che aveva lasciato il villaggio, è tornato per occuparsi di lei.

Il successo delle foto di Green Jane ha portato sull'isola numerosi turisti. È il segnale che la gente cerca di sfuggire allo stress quotidiano generato dalle metropoli. Ma bisogna altresì capire che vivere qui tutti i giorni è completamente diverso. Mentre Zhou Jie non nasconde la sua inquietudine per il boom turistico dell'isola, Xiaoyin assicura che l'albergo «non supererà le dieci camere per preservare l'autenticità del luogo».

Questo articolo è stato redatto da Weiyu Tsien (WeiyuQ), giornalista a France24

 

L'edera padrona dell'isola (fotogalleria)

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