Il detective abita sempre qui

DETECTIVE 1

Nella realtà: Natural Historic Musem di Los Angeles
Nella finzione: Jeffersonian Institute (Washington) di Temperance Brennan

Protagonista di una serie di romanzi gialli ispirati al mondo della patologia forense, Temperance Brennan è un'antropologa di fama internazionale come la sua creatrice Kathy Reichs. La sua vita professionale si svolge tra gli Stati Uniti e il Canada, tra Charlotte, nel Nord Carolina, dove insegna antropologia, e il Laboratoire des Sciences Judiciaires et de Médecine Légale del Québec, in rue Parthenais 1701, a Montreal, dove passa la maggior parte del suo tempo. Il grande successo dei romanzi ha ispirato la serie televisiva B.O.N.E.S. la cui protagonista lavora nell'inesistente Jeffersonian Institute di Washington modellato sulla vera Smithsonian Institution. Mentre quello che si vede in tivù è il Natural Historic Musem di Los Angeles.

DETECTIVE 2

Nella realtà: 221B di Baker Street, Londra
Nella finzione: abitazione di Sherlock Holmes

Morfinomane ma campione del ragionamento deduttivo, Sherlock Holmes è uno dei più longevi personaggi della narrativa poliziesca. Diversi attori di cinema e tivù lo hanno interpretato indossando i suoi inconfondibili panni, dal berretto a doppia ala al cappotto con la mantellina. Insieme al fido dottor Watson, cui tocca il ruolo del deuteragonista, abita al 221B di Baker Street. Nella seconda metà dell'800, epoca in cui le storie sono ambientate, i numeri della via si fermavano all'85. Conan Doyle pose l'abitazione del suo detective al 221B proprio per sottolineare che era fittizia. Ma negli anni '30, con l'ampliamento urbano della città, il civico fu assegnato a un palazzo in stile Art Déco, da allora meta di pellegrinaggio da parte di lettori e ammiratori del detective provenienti da tutto il mondo.

DETECTIVE_3

Nella realtà: villa privata di Punta Secca, Ragusa
Nella finzione:  casa del Commissario Montalbano

Buona forchetta, e scapolo impenitente, salutista a modo suo, il commissario Salvo Montalbano inizia la giornata con una nuotata nel mare di fronte a casa. La villa che si vede nei film girati per la Rai, si trova sulla spiaggia di Punta Secca, piccolo borgo marinaro in provincia di Ragusa. Il luogo spettacolare e le bellezze del panorama spingono ogni anno centinaia di curiosi a visitare la località sul litorale ragusano.

DETECTIVE_4

Nella realtà: Quai des Orfèvres, sede della polizia giudiziaria di Parigi
Nella finzione: lo stesso, ma con l'ufficio del commissario Maigret

Massiccio, burbero, accanito fumatore di pipa, Jules Maigret, il commissario della polizia criminale parigina ideato da Georges Simenon, è protagonista di ben 75 romanzi e 28 racconti. La sede delle sue indagini è ovunque, dai bistrot a Pigalle, dalla Normandia alla Costa Azzurra, ma è nel suo ufficio che porta a termine i lunghi interrogatori intervallati da panini e boccali di birra fatti arrivare dall'immaginaria Brasserie Dauphine. È qui, infatti, al numero 36 del Quai des Orfèvres, in un austero palazzo dell'Île de la Cité con vista sulla Senna, tra il Pont Neuf e Rue de la Cité, che hanno sede sia la la polizia giudiziaria che la procura della Repubblica.

DETECTIVE_5

Nella realtà: Castle Combe, Cotswolds, Inghilterra
Nella finzione: il villaggio dove abita Miss Marple

Miss Jane Marple, o più semplicemente Miss Marple, protagonista di dodici romanzi e venti racconti di Agatha Christie, è la tipica lady inglese appassionata di giardinaggio e birdwatching. Ma più di tutto è «un'osservatrice della natura umana» e come tale si trasforma in poliziotta dilettante a tempo perso. La sua residenza è al 235 della High Street di St. Mary Mead, un villaggio nel sud dell'Inghilterra, in un luogo mai precisamente identificato dall'autrice, per quanto lo abbia minuziosamente descritto. Gli amanti dell'anziana detective hanno però individuato un possibile corrispettivo in Castle Combe, un villaggio di 350 abitanti tra le suggestive colline delle Cotswolds meridionali.

DETECTIVE_6

Nella realtà: 454 West 35th Street, New York
Nella finzione: abitazione di Nero Wolfe

Palato sopraffino, insofferente dell'aria aperta, amante dei fiori tropicali che coltiva in una soffocante serra sul retro della sua abitazione, l'eccentrico investigatore Nero Wolfe creato da Rex Stout, è protagonista di trentatré romanzi da cui sono stati tratti film e sceneggiati televisivi. Il suo assistente e inviato nel mondo esterno, che per indagare e riferire va e viene di continuo dal civico 454 della 35esima strada ovest di New York, è Archie Goodwin. In Italia, i due personaggi sono stati interpretati per una serie di sceneggiati Rai da Tino Buazelli e Paolo Ferrari.

DETECTIVE_7

Nella realtà: Vallvidrera, sobborgo di Barcellona
Nella finzione: il paese di Pepe Carvalho

Creato dallo scrittore spagnolo Manuel Vázquez Montalbán, il detective José Carvalho Tourón, detto Pepe, è un solitario con un passato da comunista anti-franchista. Fa la sua prima apparizione nel 1972 in Ho ammazzato J. F. Kennedy. Abita in una casa isolata a Vallvidrera, un paesino della zona collinare attorno a Barcellona, oggi raggiungibile con una funicolare.

Nessun commento ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi