California, giù le mani dalle orche

Le orche del SeaWorld di San Diego con le loro addestratrici

 

 

Da due anni sotto un fuoco di fila di critiche e fiaccato dalla drastica riduzione di pubblico, il parco acquatico SeaWorld di San Diego ha annunciato che toglierà dal programma lo spettacolo con le orche. Non basta, incalza la stampa americana.

«SeaWorld rinuncerà agli show con le orche», ha titolato il 10 novembre il San Diego Union-Tribune in seguito all'annuncio del gruppo SeaWorld della sua intenzione di sopprimere progressivamente uno dei suoi numeri un tempo tra i più applauditi.

A partire dal 2017, lo spettacolo-faro, che porta in scena i tour de force delle orche ammaestrate, «sarà rimpiazzato da un altro, che riguarderà soprattutto il comportamento naturale delle orche in libertà», precisa il quotidiano californiano.

L'obiettivo del parco è quello di «rivedere la propria immagine pubblica e di stimolare la frequentazione, in pieno declino». Per questo cerca di «focalizzare prima di tutto l'attenzione del pubblico sui suoi sforzi di conservazione».

È dal 2013 che SeaWorld è in crisi, da quando è uscito il documentario Blackfish, che rivela le condizioni di vita delle orche in cattività. Il film ha fatto il giro del mondo provocando un crollo degli ingressi dei parchi SeaWorld. Un attacco dagli effetti duraturi per l'immagine dell'impresa. Difficilmente cancellabile, giudica il quotidiano di San Diego: il nuovo approccio «non zittirà le critiche». Meglio sarebbe fermare il programma di allevamento.

Per il Los Angeles Times, la fine di questo spettacolo «non è che un inizio». Il quotidiano propone la cessazione pura e semplice della prigionia di questi mammiferi nelle vasche. «SeaWorld farebbe meglio ad abbandonare il suo programma di riproduzione e riservare i suoi bacini agli animali feriti, incapaci di sopravvivere in libertà».

La decisione di cambiare la natura delle attività che implicano le orche non è piaciuta neppure a The Dodo, il sito dei militanti della causa animalista. «Contrariamente all'ottimismo iniziale», spiega il sito, «questa decisione sembra più dettata dal tentativo di incartare in un'altra forma la prigionia per renderla più accettabile ai potenziali clienti piuttosto che motivata dalla preoccupazione per il benessere degli animali».

Per l'impresa SeaWorld, la soppressione degli spettacoli con le orche non è che un tentativo per rimettersi in salute dal punto di vista economico. Cancellati a San Diego, gli show continueranno nei parchi del Texas e della Florida.

 

 

Il trailer ufficiale di Blackfish

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