Il calendario Survival 2015

Ritratto di un ragazzo Asurini do Tocantins

Un ragazzo Asurini do Tocantins, corso inferiore del fiume Tocantins, Amazzonia brasiliana. Scattata da Giordano Cipriani, la foto ha vinto il primo premio del concorso lanciato quest'anno da Survival. È l'immagine del mese di settembre del calendario realizzato dall'ong.

Confinati nei luoghi sempre meno inesplorati del pianeta, a rischio di estinzione, spesso oggetto di invadenti iniziative turistiche, i popoli indigeni della Terra stanno lottando per la difesa della propria identità e per sopravvivere alla pressione del mondo «civilizzato». Al loro fianco c'è il movimento Survival, che li aiuta a difendere le loro vite, a proteggere le loro terre, a decidere autonomamente il loro futuro.

Survival è stata fondata nel 1969 inseguito alla pubblicazione di un articolo sul genocidio degli Indiani brasiliani scritto da Norman Lewis per il giornale britannico Sunday Times, corredato dalle immagini toccanti del celebre fotografo Don McCullin.

Per festeggiare i suoi quarantacinque anni di vita, l'ong ha organizzato un concorso fotografico aperto a dilettanti e professionisti, diviso nelle categorie Terra, Diversità umana e Stili di vita. Il primo premio se lo è aggiudicato il fotografo italiano Giordano Cipriani. Oltre a lui, sono stati selezionati altri undici fotografi le cui immagini scandiscono i mesi del calendario Survival 2015.

«Le foto dovevano fornire ritratti accurati e obbiettivi dei popoli indigeni, senza falsificazioni dell’aspetto o del comportamento dei loro soggetti: nella scelta delle fotografie vincitrici, questo requisito è stato un importante criterio di valutazione», ha spiegato Stephen Corry, direttore generale di Survival. Che ha aggiunto: «L’alto livello delle immagini che sono arrivate da tutto il mondo dimostra che è possibile scattare fotografie emozionanti dei popoli indigeni contemporanei senza necessariamente descriverli come “cattivi” o “nobili selvaggi”».

Le dodici foto vincitrici saranno in mostra alla Little Black Gallery di Londra, dal 2 al 16 dicembre 2014, e nelle città di altri Paesi in cui Survival ha sede.

Gli altri mesi

1.gennaioGennaio. La prestanza atletica di un indio Tarahumara, chiesa di Nararachi, Stato di Chihuahua, Messico.

2.febbraioFebbraio. Le donne Igorot, della Cordigliera centrale delle Filippine, sono fumatrici accanite.

3.marzo

Marzo. Indigeno Adi, Stato dell'Arunachal Pradesh, India.

4.aprileAprile. Il sorriso irresistibile di una donna del distretto di Serxu, regione di Kham, Tibet.

5.maggioMaggio. Bambini Surma, nella Valle dell’Omo (Etiopia), addetti alla sorveglianza del bestiame.

6.giugnoGiugno. Un pescatore Santhal getta la rete del fiume Shilabati, Bengala occidentale, India.

7.luglioLuglio. Indigeni Mentawai, Siberut, Isole Mentawai, Indonesia.

8.agostoAgosto. Villaggio Kondh, Kucheipadar, Stato di Odisha, India.

10.ottobreOttobre. Il salto del toro è un'usanza degli Hamer, Valle delll’Omo, Etiopia.

11.novembreNovembre. Tenda Inuit in riva al lago Natuashish, Terranova e Labrador, Canada.

12.dicembreDicembre. Una mamma della comunità Willoq, Cuzco, Perù.

Il calendario è in vendita. I proventi serviranno interamente a finanziare le campagne urgenti di Survival.Per l'acquisto e per saperne di più, clicca qui.

Nessun commento ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi