Israele, un tesoro sul sentiero dei legionari

Laurie Rimon con la moneta. Foto di Samuel Magal, per concessione dell’Israel Antiquities Authority (Iaa)

 

 

Lo scorso mese di aprile, durante un’escursione nella Galilea orientale, Laurie Rimon, del kibbutz Kerfar Blum, è stata attratta da qualcosa che luccicava nell'erba. Lo ha raccolto e ha visto che si trattava di un’antica moneta d’oro. Idue ore dopo, un rappresentante dell’Israel antiquities authority raggiungeva il gruppo di escursionisti nel campo dove si erano fermati. Laurie Rimon gli ha consegnato il prezioso reperto.

 

 

Ritratto dell’imperatore «Divo Augusto». Foto di Shai Halevy, per concessione dell’Israel antiquities authority

 

 

Secondo gli esperti dell’Israel antiquities authority, la moneta, coniata a Roma nel 107 d. C., è una rarità a livello mondiale. Sul retro della moneta si osservano simboli delle legioni romane a fianco del nome dell’imperatore Traiano, mentre sull’altro lato, invece di un’immagine dell’imperatore Traiano, com'era consuetudine, si trova un ritratto dell’imperatore «Divo Augusto».

 

 

Nel verso della moneta sono impressi i simboli delle legioni romane accanto al nome dell’imperatore Traiano. Foto di Shai Halevy, per concessione dell’Israel antiquities authority

 

 

Questo esemplare è parte di una serie di monete coniate da Traiano in memoria degli imperatori che l’avevano preceduto. Si pensa che possa provare la presenza dell’esercito romano nella regione circa 2000 anni fa – forse in relazione a rappresaglie contro i sostenitori di Bar Kokhba in Galilea – ma è molto difficile verificare questa teoria in base a una sola moneta.

 

 

Nir Distelfeld, ispettore della Iaa unit per la prevenzione del furto di oggetti antichi, incontra Laurie Rimon nel campo dove gli ha consegnato la moneta. Foto di Irit Zuk-Kovacsi

 

 

Fonti storiche che descrivono il periodo segnalano che alcuni soldati romani ricevevano un sostanzioso salario giornaliero di tre monete d’oro, l’equivalente di 75 monete d’argento. Ma, a causa del loro elevato valore, non erano spendibili: i soldati non potevano usarle al mercato: i mercanti non sarebbero stati in grado di dare loro il resto.

 

 

L’oro è un metallo nobile, la moneta è quindi in un ottimo stato di conservazione. Foto di Irit Zuk-Kovacsi, per concessione dell’Israel antiquities authority

 

 

Il British Museum di Londra possiede un’antica moneta d’oro di questo genere finora considerata unica al mondo. Ora, si pensa che quella scoperta da Laurie possa essere una sua «gemella» ritrovata. L'Israel antiquities authority intende premiare Laurie Rimon con un certificato di apprezzamento perché consegnando la moneta alle autorità ha dimostrato di essere una buona cittadina. D'altra parte, come i legionari romani, dove avrebbe potuto spenderla?

 

 

Donald T. Ariel e la moneta. Foto di Shai Halevy, per concessione dell’Israel antiquities authority

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