Sono single, ma non viaggio da sola

A woman walks with her surf board at Waikiki beach in Honolulu, Hawaii, on December 25, 2013. Waikiki is popular tourist destination on the island. AFP PHOTO/Jewel SAMAD        (Photo credit should read JEWEL SAMAD/AFP/Getty Images)

 

Per spezzare la propria solitudine quando rischia di farsi più pesante, cioè nel periodo in cui tutti vanno in vacanza, certe persone si affidano ad agenzie specializzate in viaggi per single. Una soluzione che ha attratto anche Chantal, 58 anni, divorziata. I suoi obiettivi non erano l'amore o il sesso, ma fare nuovi incontri. Ecco la sua testimonianza.

Per anni, ho trascorso tutte le mie vacanze con mio marito e i miei bambini. Ma dopo il mio divorzio, quando avevo cinquant'anni, le cose sono cambiate. Ho continuato a partire con i miei figli fino al momento in cui sono diventati autonomi e hanno preferito viaggiare con i loro amici.

La prospettiva di partire da sola mi faceva paura, non ne avevo il coraggio. Per ragioni di sicurezza. Temevo il fatto di viaggiare in solitaria all'estero, ma ero spaventata soprattutto all'idea di ritrovarmi a tavola a faccia a faccia con me stessa, sottoposta agli sguardi altrui. C'era dunque bisogno che trovassi una soluzione alternativa.

Un passo rischioso

Nel 2008, ho digitato «vacanze per single» su un motore di ricerca e sono capitata in un sito che proponeva alle persone sole un viaggio umanitario nel Malawi. Non senza una certa apprensione, mi sono lasciata tentare.

Il mio scopo non era ritrovare l'amore, ma semplicemente fare nuovi incontri, scoprire altri orizzonti. Di natura riservata, avevo paura di buttarmi, poiché era un passo rischioso. Ma il tema di quel soggiorno mi piaceva talmente che mi sono lanciata: ho mandato un'email all'organizzatore per chiedergli maggiori informazioni.

La sua risposta è stata chiara: bisognava che decidessi in fretta, dato che erano rimasti pochi posti. Proprio quel che volevo sentirmi dire: non avere il tempo di riflettere mi ha permesso di compiere il passo. Per non perdere l'occasione, mi sono immediatamente iscritta.

I miei timori sono subito spariti

Qualche settimana prima di partire, ho partecipato alla riunione di presentazione organizzata dall'agenzia. Ero nervosa, poiché sapevo che avrei dovuto condividere la mia camera con un'altra donna e il mio soggiorno con degli sconosciuti.

Con chi mi sarei ritrovata? Ci saremmo capiti? Gli altri partecipanti sarebbero stati simpatici? Alla fine della riunione, tutti i miei timori erano fugati. L'organizzatore sapeva il fatto suo e gli altri partecipanti, che avevano dai 30 ai 60 anni, mi erano parsi piacevoli.

Come previsto, sono partita per una settimana nel Malawi con un accompagnatore e una decina di altre persone sole. L'atmosfera si è rivelata subito familiare. Per la maggior parte di noi, era il primo viaggio da single, il che ci ha avvicinati.

Dato che eravamo un piccolo gruppo, si è instaurata una certa convivialità. E il fatto che fosse un viaggio umanitario ha aiutato l'instaurazione di legami forti, favoriti dalle grandi emozioni che vivevamo.

Non solo divorziati

Da allora, ogni anno partecipo a questi soggiorni per single e spesso vi ritrovo le stesse persone. Tra di loro, ci sono vedovi, divorziati, ma anche accoppiati il cui coniuge non ha gli stessi interessi o non era disponibile. Spesso ci sono più donne che uomini.

Tutto sommato, formiamo una bella banda: siamo quasi diventati una grande famiglia. Ogni anno ci sentiamo per sapere se il tale o la tale saranno della partita per il soggiorno successivo.

Si sono formate delle coppie

Queste relazioni amichevoli mi stanno molto bene, considerato che il mio obiettivo non era cercare l'amore. D'altronde, neppure gli altri partecipanti mi hanno mai detto che quello fosse il loro scopo. Credo che siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda.

Tuttavia, ho sentito dire che durante certi soggiorni si sono formate delle coppie. Il che dimostra che tutto può succedere. Per quanto le agenzie di viaggio per single non siano siti di incontri. Niente «speed dating» (incontro rapido, appuntamento veloce, ndr) o altre attività richieste di solito dai single in cerca di avventure erotiche. Noi ci limitiamo a scoprire un Paese insieme a persone che vogliono spezzare la loro solitudine.

Meglio lanciarsi che tentennare

In ogni caso, queste esperienze sono tutte e sempre positive. Scoprire nuove destinazioni in un ambiente conviviale non può fare che bene.

Malgrado i dubbi e le paure, consiglio ai single e alle persone sole di compiere questo passo, scegliendo un soggiorno adatto ai propri desideri e propensioni. Mare, sci, camminate, ce n'è per tutti i gusti. Meglio tentare l'esperienza che annoiarsi a casa propria privandosi di una meritata vacanza.

(Testimonianza raccolta da Anaïs Chabalier per Le Nouvel Observateur)

 

Nessun commento ancora

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi