Svezia, colomba o piccioni?

Oche selvagge

 

«È una foto che ti capita una sola volta nella vita», ha confidato il fotografo svedese Axel Hagstrom al quotidiano francese Le Monde.fr. «L'ho scattata il 19 marzo a Bohuslän, nel sud-ovest della Svezia. Specialista di foto di natura, mi sono accorto del volo delle oche selvagge da lontano e allora ho messo in moto il mio apparecchio. Avvicinandomi, le ho viste formare una sorta di grande uccello in volo, che mi ha fatto subito pensare a un grande segno di pace inviato dalla natura contro il terrore e i mali del mondo».

La foto è stata ripresa da tutti i giornali e dalla rete. Inevitabile. Nessuno pare dubitare di una manipolazione dovuta a photoshop e alle buone intenzioni dell'autore. Tutti vogliamo credere che sia veramente accaduto. Che il cielo ci mandi dei segnali facili da interpretare o che le cose possano casualmente combinarsi per assecondare i nostri desideri.

Però ci ricordiamo di certi misfatti fotografici. All'indomani dell'11 settembre, per esempio, qualcuno vide nella nuvolaglia nera scaturita dalle Twin Towers il volto satanico di Bin Laden. Una cosa è certa, quelle ritratte da Axel sono oche, ma noi non vorremmo essere gli oconi di turno.

 

Tutti gli scatti di Axel

 

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