Svizzera, esplosione di colori al castello degli iris

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Labirinti bucolici. Cortili interni di una fattoria con allure di castello, passaggi discreti quasi segreti, un antico ponte levatoio e grandi tavolate sull'erba. Scoperte e piaceri che attorniano, conducono e culminano nei cinque giardini a tema del castello di Vullierens, nel Vaud elvetico. È in questa speciale tenuta che, ogni primavera, vale la pena di passare una giornata per scoprire la magia di fioriture tra le più seducenti al mondo.

 

 

Il castello di Vullierens, un classico iris

 

 

Cinquantamila specie, tra tulipani tardivi, peonie, rododendri inkarho, rose Bonica, gaura lindheimeri, succulente orpin, verbena, agastache, echinacea, ma soprattutto 400 varietà di iris, si schiudono tra le opere, spesso monumentali, degli artisti invitati. Come Etienne Krähenbühl e Manuel Torres.

 

 

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Tutto iniziò con Madame Bovet

È dal 1955 che i giardini privati del castello di Vulliriens accolgono i visitatori in occasione delle Floralies d'Iris, la fioritura degli iris. Le prime cinque varietà di iris furono piantate nel 1950 da Doreen Bovet, moglie del dottor Bernard Bovet de Mestral e madre dell'attuale castellano. Quando si percorrono i viali fioriti attorno al piccolo maniero, abbagliati dallo splendore di mille colori cangianti, è facile dimenticarsi che qui un tempo cresceva il grano. L'artefice della miracolosa metamorfosi è stata proprio Doreen Bovet. Per trasformare un semplice campo in un giardino unico, un vero capolavoro, ha investito tutta la sua energia, così come una fiducia e una pazienza incrollabili.

 

 

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Originaria di San Francisco e appassionata di questi fiori, nel 1953 le venne naturale l'idea di piantare degli iris attorno al castello. Comincio con dodici specie, tra cui l'iris California, poi arricchì gradualmente i suoi parterre introducendo ogni anno delle nuove varietà. Nel 1955 decise di aprire il giardino ai visitatori.

 

 

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Nel corso degli anni e delle stagioni, Madame Bovet proseguì nel suo scopo di riunire a Vullierens una collezione di iris che non si poteva fare a meno di vedere, riconosciuta dagli specialisti come una delle più importanti e moderne d'Europa. Si mise in contatto con celebri esperti di ibridi di mezzo mondo, tra cui i famosi Schreiner's Iris Gardens, fondati da uno svizzero trapiantato nell'Oregon. Fu così che importò varietà americane ancora sconosciute in Europa e le acclimatò all'ambiente elvetico. I successori di Madame Bovet, prima le sue ex assistenti e poi il figlio, hanno continuato con gli ibridi facendo nascere una decina di nuove varietà, due delle quali figurano sui francobolli del principato di Monaco.

 

 

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Visitare, ammirare, acquistare

Negli ultimi anni, mossi da una nuova dinamica, i giardini di Vullierens si sono rinnovati e diversificati. I giardinieri hanno esplorato soprattutto la coltivazione delle emerocallidi riuscendo a controllarne l'intero ciclo. Questi fiori, che somigliano ai gigli, hanno tutto quel che serve per piacere. Crescono ovunque, non temono né la siccità né l'umidità, sbocciano tanto nella penombra come in pieno sole, resistono alle malattie e sono molto fioriferi. Le varietà di gigli-emerocallidi presenti nel giardino sono ben 200.

 

 

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Oltre ai fiori, la tenuta propone il Cafè des Jardins dove servono favolosi brunch all'ombra degli alberi, un food truck la domenica, una galleria d'arte e una boutique nell'ex scuderia. Diverse attività (previa iscrizione) costellano le settimane di apertura: passeggiate letterarie con curiosi ibridi tra Dracula, il Roman de la Rose e i giardini degli iris, guidate da Sita Pottacheruva, filosofa e narratrice; serate con aperitivo e cena al Café des Jardins; lo spettacolo del tramonto e uscite notturne con la torcia a pila, da un giardino all'altro, da una scultura a un'installazione, seguite da una seduta fotografica di light painting.

 

 

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Agli appassionati di iris non sfuggirà che quest'anno 13 nuove varietà completeranno la collezione più grande d'Europa. Rarità ed emozioni sono acquistabili. I rizomi di tutti questi fiori sono infatti numerati e possono essere ordinati sia durante la visita che via Internet. Saranno consegnati a domicilio a fine estate, insieme ai suggerimenti su come piantarli e accudirli.

 

Giardini del castello di Vullierens (Vaud), fioritura degli iris dal 30 aprile al 12 giugno 2016; orario di visita: 9-18.

www.jardindesiris.ch

 

 

Il video

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