Datemi un bus e girerò il mondo

Per molti il bus è un mezzo utile per spostarsi in città, per raggiungere al massimo il posto di lavoro. Eppure l'autobus è stato, e resta ancora oggi, uno dei mezzi di trasporto più usati anche per lunghi viaggi. Per questo motivo l'Unione Europea nel 2011 ha stilato un regolamento che stabilisce le regole di questo settore e tutela i passeggeri: ecco come.

Il regolamento si applica integralmente ai servizi di lunga percorrenza (vale a dire tratte superiori a 250 km), mentre solo alcune disposizioni si applicano a tutti i servizi, compresi quelli che coprono distanze più brevi.

Tra i diritti applicabili ai servizi di lunga percorrenza (vale a dire oltre 250 km) figurano:
•adeguata assistenza (che prevede spuntini, pasti e bevande e se necessario, fino a due pernottamenti in albergo, per un massimo di 80 EUR a notte, fatti salvi casi di condizioni meteorologiche avverse o gravi catastrofi naturali) in caso di cancellazione o di ritardo superiore a 90 minuti per viaggi di durata superiore alle tre ore;
•garanzia di rimborso o riprotezione in caso di overbooking, cancellazione o ritardo alla partenza superiore ai 120 minuti;
•indennizzo pari al 50% del prezzo del biglietto in caso di ritardo alla partenza superiore ai 120 minuti, di cancellazione del viaggio e di mancata offerta al passeggero da parte del vettore di riprotezione o rimborso;
•Informazioni in caso di cancellazioni o partenze ritardate;
•tutela del passeggero in caso di decesso, lesioni, perdita o danneggiamento, quando questi siano stati provocati da incidente stradale, in particolare per quanto riguarda le necessità immediate di ordine pratico (tra cui fino a due pernottamenti in albergo, per un massimo di 80 euro a notte);
•assistenza mirata gratuita per i disabili o le persone a mobilità ridotta sia nelle stazioni che a bordo del veicolo, nonché trasporto gratuito per gli eventuali accompagnatori;

I seguenti diritti saranno inoltre applicabili a tutti i servizi (inclusi quelli che coprono distanze inferiori ai 250 km):
•non discriminazione per quanto riguarda le condizioni contrattuali o tariffe, diretta o indiretta, basata sulla nazionalità dei passeggeri;
•trattamento non discriminatorio dei disabili e delle persone a mobilità ridotta e risarcimento in caso di perdita o danneggiamento dei dispositivi che ne agevolano la mobilità in caso di incidente;
•norme minime in materia di informazione dei passeggeri prima e durante il viaggio, nonché informazioni di carattere generale sui loro diritti, nelle stazioni e online; dove possibile, le informazioni sono fornite in formati accessibili su richiesta prestando particolare attenzione alle esigenze delle persone con disabilità o a mobilità ridotta;
•un sistema per la gestione dei reclami accessibile a tutti i passeggeri, appositamente predisposto dai vettori;

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