Eva e le altre, le compagnie aeree più pulite del mondo

Hostess di Eva, compagnia area oscar per l'igiene.

 

 

 

Si chiama germofobia (o misofobia) la paura ossessiva della sporcizia, una mania compulsiva per l'igiene che porta chi ne è affetto a continue misure precauzionali, la più elementare delle quali è lavarsi in continuazione le mani. Tant'è che viene chiamata anche «sindrome di Pilato».

Ma come può proteggersi il germofobo che si trovasse messo alle strette, cioè a bordo di un aereo dove il vicino tossicchia in continuazione o emana effluvi poco rassicuranti e il cui bagno non brillasse per candore? Al fine di rassicurare chi è talmente spaventato da rinunciare a volare per non mettere a repentaglio la propria salute, la società britannica Skytrax, specializzata nel campo dell'aviazione civile, che ogni anno stila classifiche di qualità dedicate a compagnie aeree e aeroporti, ha svolto un'inchiesta per stabilire quali siano le compagnie aeree più pulite. Sono stati intervistati oltre 18 milioni di passeggeri che si sono pronunciati sulle condizioni igieniche di poltrone, tavolinetti, tappeti, pannelli, bagni e di ogni altro potenziale ricettacolo di germi e fonte di infezioni.

Delle 245 compagnie prese in esame, ecco le prime dieci, che hanno superato a pieni voti l'esame sullo stato di pulizia delle cabine.

1. Eva Air (Taiwan)
2. Singapore Airlines
3. Ana (All Nippon Airways)
4. Cathay Pacific
5. Asiana Airlines
6. Garuda Indonesia
7. Japan Airlines
8. Hainan Airlines
9. Korean Air
10. Hong Kong Airlines

Il risultato dell'indagine è soprattutto una promozione per le compagnie asiatiche che, dopo la diffusione dell'epidemia di Sars in Estremo Oriente, avevano visto precipitare il numero dei passeggeri e con ciò il loro volume d'affari. Secondo la stima della Iata (International Air Transport Association) le compagnie dell'area Asia-Pacifico avrebbero perso un terzo delle entrate, ossia circa 34 miliardi di dollari.

Con l'insorgere della Mers (Middle East Respiratory Syndrome), il fronte della paura di volare si è spostato in Medio Oriente. Il virus della sindrome respiratoria attacca chi viene a contatto di cammelli, si ciba delle loro carne o ne beve il latte. Gli esperti assicurano che, per quanto possa viaggiare per il mondo, la Mers viene debellata con il ricovero in ospedale. Dalla Corea del Sud fanno sapere che i casi di Mers registrati sono stati 126, tra cui undici decessi.

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