Hotel, ho fatto splash nella piscina splatter

Murano Resort, Marrakech (Marocco)

 

 

Che i fanatici delle acque turchesi, azzurre o smeraldine se ne facciano una ragione: sono colori obsoleti. Da quest'anno vanno le acque e i fondali tinti o illuminati di rosso. Non è il ritorno di Dracula, né di Dario Argento è tantomeno, l'influenza dei macellai dell'Isis. È una nuova trovata di architetti in cerca di facile visibilità. Come i loro colleghi stilisti, pare si siano passati la voce. Quest'anno fa il rosso. E così, un po' in tutto il mondo ci si tuffa e si nuota in un liquido dal quale sembra abbiano appena ripescato un accoltellato. A chi non sopporta la vista del sangue, neppure annacquato, consigliamo il solito mare.

 

 
Art Hotel, Santorini (Grecia)

 

Art Hotel, Santorini (Grecia)
Secondo il progettista, il rosso vivo della piscina e i mobili da esterno si sposano in maniera egregia con il bianco immacolato e le linee minimaliste dell'hotel. Una sfida audace ma riuscita, che ribalta la tradizionale alleanza del bianco con il blu così caratteristica dell'isola.

 

 
Hotel Unique, San Paolo (Brasile)

 

Hotel Unique, San Paolo (Brasile)
L'albergo, opera dell'architetto brasiliano Ruy Ohtake, è soprannominato «l'anguria» per la sua forma emisferica. È qui che si raduna la fauna altolocata di San Paolo per sorbirsi un drink ai bordi della sua piscina dai riflessi bronzei e, dalla terrazza, godersi la vista «unica» sulla città.

 

 
Hotel Puerta America, Madrid (Spagna)

 

Hotel Puerta America, Madrid (Spagna)
Da sempre, la Spagna e il rosso intrattengono un'intensa relazione. Per tenere viva la fiamma della passione, ha ridisegnato l'ultimo piano del Silken Puerta America, uno spazio dalle linee sofisticate che domina la Cittadella Reale. Il bar e la piscina per tutta la sua lunghezza sono inondate da una luce rossa che infonde al tutto un'atmosfera caliente.

 

 
Pousada Vila Kalango, Ceará (Brasile)
 

Pousada Vila Kalango, Ceará (Brasile)
Splendidamente collocata tra le palme da cocco, in faccia alla spiaggia di Jerocoacoara, la pousada deve la sua rustica eleganza ai materiali con cui è stata costruita. La piscina in mattoni rossi prende in prestito le sue curve dalle celebri dune che sfiorano l'hotel, fondendosi così perfettamente nella scenografia.

 

 

Villa privata a Mont-Ras, Spagna

 

Villa privata a Mont-ras, Spagna
Non solo gli hotel hanno diritto all'eccentricità. Lo studio di architettura di Ricardo Bofill ha creato per un committente privato questa casa per le vacanze d'estate nell'entroterra della Costa Brava. Tutto è in funzione della piscina, l'asso nella manica il cui rosso strepitoso ravviva le pietre del fondo e contrasta piacevolmente con il verde della vegetazione.

 

 

Villa am Ruhrufer, Germania
 

Villa am Ruhrufer, Germania
Situato al centro di Mülheiman der Ruhrn, a 30 km da Düsseldorf, questo hotel a 5 stelle dallo stile classico cela una piscina riscaldata di 13 metri. La vasca è dotata di un sistema di illuminazione che permette di cambiare colore all'ambiente. L'acqua può apparire così non solo rossa, ma blu, gialla o verde, a seconda dell'umore. Un bozzolo in cui stare bene e rilassarsi.

 

 
The Plantation, Phnom Penh (Cambogia)

 

The Plantation, Phnom Penh (Cambogia)
L'hotel, nel cuore dell'animato centro della capitale cambogiana, offre questa alternativa ai suoi ospiti: o fare le proprie vasche nelle acque smeraldine della piscina di 20 metri o crogiolarsi nel bacino fiammeggiante del suo pool bar, naturalmente in compagnia di un Bloody Mary.

 

 
The Library, Ko Samui (Thailandia)

 

The Library, Ko Samui (Thailandia)
Le spiagge thailandesi sono rinomate per la bellezza delle loro acque cristalline che amoreggiano con la trasparenza assoluta. Il Library Hotel, sull'isola di Ko Samui, per fare l'originale, ha optato per una piscina dall'acqua roso sangue. I mosaici formati da piccole piastrelle rosse, arancione e gialle, danno il tocco della perfezione al fascino dell'insieme. Per gli eventuali refrattari, il mare è a pochi passi.

 

 
Dash Hotel, Seminyak, Bali (Indonesia)

 

Dash Hotel, Seminyak, Bali (Indonesia)
Sembra uscito da un murale di Keith Haring o da un'opera di Roy Lichtenstein. A farla da padrone è il trio cromatico primario blu-giallo-rosso con inevitabili effetti da pop art. La piscina avrebbe potuto essere blu o gialla, ma alla fine è stato scelto il rosso. Perché? Perché sì.

 

 

Murano Resort, Marrakech (Marocco)

 

Murano Resort, Marrakech (Marocco)
È per il calore irradiato dalle facciate delle sue case e dei suoi palazzi pigmentati che Marrakech viene chiamata la «Città Rossa». Un soprannome che il Murano Resort ha preso alla lettera. Questo magnifico hotel di lusso ha fatto una scelta non convenzionale con la sua piscina rosso rubino, incastonata come una pietra preziosa al centro del suo palmeto.

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