Thailandia, non esistono Paesi buoni

Poliziotti di Hua Hin con due dei quattro sospettati di aver aggredito e picchiato una coppia di turisti britannici e il loro figlio
 

Non esistono Paesi buoni e Paesi cattivi. Esistono paesi pericolosi e meno pericolosi. E anche questa distinzione, data la volubilità delle guerre, e gli atti di terrorismo che le contraddistinguono, non è definibile a priori. Varia di giorno in giorno. È imprevedibile. La pericolosità di un Paese, di una regione, di un’area geografica, di una città non emette bollettini di previsione come il meteo. Quindi, non ci si può regolare. Ma questo è nell'ordine delle cose ormai assodate. Prima dell'11 settembre nessuno avrebbe pensato che New York fosse a rischio, a parte Central Park di notte, il Bronx e altre zone universalmente note per l’insalubrità sociale.

Persiste però nelle mente dei turisti, e persino dei viaggiatori più raffinati, l'idea che esistano Paesi più affidabili e più sicuri di altri, abitati da popoli peace and love, di indole naturalmente pacifica, accogliente, non aggressiva. Una visione nata con le migrazioni beat e hippy dall'Europa e dagli Stai Uniti verso India ed Estremo Oriente a iniziare dagli anni Cinquanta e Sessanta, da Allen Ginsberg ai Beatles. Pregiudizi positivi messi a dura prova dalla ruvidità della cronaca che da un po’ di tempo in qua se ne infischia delle migliori idee preconcette.

 

 

La tradizionale aspersione di acqua durante la festa di Songkran

 

 

In India, le aggressioni e gli stupri ai danni di donne e ragazze, sia indiane che straniere, sono all'ordine del giorno. Le pur severe punizioni erogate ai colpevoli, qualora siano acchiappati, non sono servite finora a stroncare la ripugnante escalation. È notizia delle ultime ore che in Thailandia, il Paese dei sorrisi e del garbo per eccellenza, una famiglia britannica, marito, moglie e figlio sono stati aggrediti e abbandonati esanimi a terra.

Il giornale londinese The Guardian riferisce il fatto accaduto in un complesso turistico a Hua Hin lo scorso 13 aprile, durante una serata per festeggiare l’inizio del nuovo anno Thai. Dei quattro sospettati, ripresi dalle telecamere, tre sono stati arrestati. Avrebbero confessato alla polizia di avere agito in stato si ebbrezza e si sarebbero scusati con la famiglia. Un caso isolato? Non proprio. Ne sono accaduti altri nel recente passato che hanno intaccato la reputazione della Thailandia. Per esempio, l’aggressione e lo stupro di turiste francesi all’inizio dell’anno o l’assassinio di due turiste britanniche nel settembre del 2014.

Durante l’aggressione subita dalla coppia di sessantenni inglesi e dal loro figlio sui 40 nessuno dei presenti è intervenuto. Si ignora chi abbia iniziato l’alterco, che si è concluso con il ricovero ospedaliero dei tre inglesi, e che cosa l’abbia provocato. Per precauzione, l’ambasciata del Regno Unito ha lanciato una campagna denominata #SongkranSafe per invitare i connazionali all’estero a rispettare costumi e tradizioni della festa di Songkran, durante la quale le famiglie si aspergono di acqua prima del rituale religioso. In passato, altri turisti sono stati arrestati per condotta indecente mentre prendevano parte alla festa a torso nudo.

 

 

Huan Hin, festeggiamenti per il Songkran, 22 aprile 2016

2 responses

  1. Vivo in questo paese da 2 anni, e devo dire che mi trovo molto bene . Anche qui, sicuramente ci sono le possibilità di fare brutti incontri, come in tutte le parti del mondo. Ma come si evince dall articolo per noi stranieri sono abbastanza rare, solitamente gli stanieri, quasi sempre giovani ed ubriachi se le vanno a cercare. Come dico sempre nel mio blog, basta seguire le regole del paese che ci ospita ed essere intelligenti, per limitare al minimo i rischi. Ultima cosa, qui la legge esiste , e difficilmente chi compie un reato riesce a farla franca.
    • Si si qui la legge funziona proprio bene per noi stranieri!!! Un po' meno per i Thai! Infatti a questi energumeni non è stato fatto un bel niente e sono già a piede libero!! Poi fammi capire che regole non abbiano rispettato questi 3 turisti per meritarsi una fracassata di botte? La Thailandia è un paese allo sbando e miglia di residenti occidentali stanno facendo le valige e cambiando meta!

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